Orto sinergico

Coltivare in equilibrio con la natura

Un’area dell’orto è dedicata all’orticoltura sinergica, ispirata ai principi del botanico giapponese Masanobu Fukuoka, pioniere dell’agricoltura naturale, e dell’agronoma spagnola Emilia Hazelip, iniziatrice dell’agricoltura sostenibile. Al centro di questa tecnica c’è la considerazione del suolo come ambiente complesso e vivo, da rispettare nella sua totalità.

L’agricoltura sinergica segue alcuni principi fondamentali: la terra non si calpesta né si rivolta; e le erbe spontanee vanno contenute, mai eliminate. La coltivazione avviene su porzioni di terra, o prode, rialzate e coperte di paglia per trattenere l’umidità, dove si alternano almeno tre delle principali famiglie di ortaggi, perché è fondamentale lo scambio radicale di sostanze nutritive diverse. Un terreno in equilibrio infatti non richiede alcun apporto chimico.

Il nostro orto sinergico ha la forma di una foglia. Nel 2023 è stato aggiunto un piccolo stagno per favorire la presenza di insetti e piccoli esseri viventi, arricchendo così la biodiversità.